Magnetoterapia

L’effetto curativo dei campi magnetici statici è conosciuto fin dall’antichità. Dagli anni cinquanta del secolo scorso, forti campi magnetici pulsanti vengono utilizzati per favorire la guarigione delle ossa. Ma è soltanto da pochissimi anni che la realizzazione di strumenti idonei a produrre una stimolazione cellulare per mezzo di campi magnetici pulsanti a bassa frequenza e a bassa intensità di emissione, consente di applicare efficacemente i campi magnetici nella cura e nella prevenzione dello stato di salute. Per dare un termine di paragone, possiamo dire che questi particolari campi magnetici sono del tutto simili a quelli prodotti dalla Natura, sotto forma di campo magnetico terrestre. Teniamo conto che senza il campo magnetico terrestre, non potrebbe esistere alcuna forma vivente.
La risonanza magnetica pulsata per mezzo di onde produce la stessa gamma di frequenze emanate dai campi elettromagnetici delle cellule umane. In tal modo è possibile il loro rafforzamento e la loro stimolazione, che induce l’autoguarigione, per mezzo di un apporto di energia e di informazione di campo. L’assenza o la diminuzione dell’energia, comporta l’invecchiamento accelerato e precoce delle cellule, che non sono più in grado di svolgere al meglio le loro funzioni, il che comporta una palese diminuzione della funzione metabolica e delle difese immunitarie.
La ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato, dopo anni di sperimentazioni cliniche, l’indiscutibile valore terapeutico della magnetoterapia pulsata, che oltre a instaurare e mantenere un benessere psicofisico e metabolico, riesce a riportare in equilibrio il sistema Neuro Vegetativo, che è alla base dei processi vitali. Sinteticamente indichiamo quali siano i più noti campi di applicazione, dove la magnetoterapia pulsata a bassa frequenza e potenza ottiene successi certi. Prevenzione dello stato di salute:

Riequilibrio del sistema Neuro Vegetativo – ritmi veglia – sonno, miglioramento qualità del sonno, rafforzamento delle difese immunitarie.

Disintossicazione dei reni.

Riduzione della glicemia (diabete) e colesterolo.

Migliore condizione psichica e fisica generale.

Aumento della memoria, migliore ossigenazione cerebrale e tissutale, riduzione dei radicali liberi.

Diminuzione dell’acidosi.

Miglioramento del recupero nelle patologie Fisiatrico – Ortopedico – Neurologico.

Risoluzione delle fibromialgie e miogelosi associate anche a tendiniti o nerviti.

Miglioramento della digestione, riduzione della stitichezza.

Attivazione della autoguarigione.

Soluzione dei problemi circolatori, insufficienza venosa superficiale e profonda, ulcere trofiche, cardiopatie.

Cura dell’artrosi, calcolosi, osteoporosi.

Cura delle ulcere croniche, piaghe collaterali al diabete (neuropatia diabetica).

Prevenzione e supporto a patologie degenerative.

Rallentamento dei tempi di progressione e di impatto sociale invalidante nelle malattie neurologiche gravi, come il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla, il morbo di Alzheimer, ecc., ecc.

Supporto e sostegno energetico – psicofisico, delle patologie degenerative.


N.B. Non esistono controindicazioni per i portatori di protesi. Non esistono effetti collaterali.