Tecarterapia

Una particolare applicazione di magnetoterapia, limitata localmente, che sfrutta il magnetismo a bassa frequenza, prodotto all’interno dei tessuti corporei, anziché essere erogato dall’esterno, è rappresentato dal metodo Human Tecar. Questa terapia è in grado di generare un’adeguata ipertermia, assolutamente non nociva, e un’intensa biostimolazione tissutale e cellulare della modesta parte trattata, tramite una specifica energia radiante biocompatibile. Il campo di applicazione è ben definito e suddiviso in tre definite situazioni organiche.
Stimolazione della circolazione, che serve ad equilibrare i tessuti soggetti a dolore causato dalla irritazione delle terminazioni nervose, in tal caso si agisce riequilibrando i potenziali di membrana cellulare (nocicettori delle fibre nervose), e sulla liberazione di endorfine.
L’attività di stimolazione cellulare, favorisce anche gli scambi ionici per osmosi e ciò stimola il metabolismo cellulare, quindi accelerando i processi riparativi. La stimolazione del sistema circolatorio emolinfatico causa una proliferazione di nuove cellule che riparano i danni muscolari, tendinei e dei tessuti connettivi, e nel contempo realizzano un rapido riassorbimento di stravasi intra-articolari e di edemi.
Questa situazione operativa è indicata particolarmente per gli stati di dolore, edema e deficit linfatici, stati infiammatori, fasi acute di traumi, trattamenti postoperatori, lesioni muscolari, tendiniti, ecc., ecc. Aumento della vasodilatazione, con l’incremento del consumo di Ossigeno e dei nutrienti e quindi del flusso ematico linfatico. Tale aumento del flusso ematico e linfatico si ripercuote sulla periferia e sul profondo dei tessuti trattati ed anche sul drenaggio linfatico che contribuisce al rifornimento di ossigeno, e di sostanze nutritive e all’asportazione-eliminazione dei cataboliti. L’aumento della velocità di scorrimento dei fluidi inoltre tonifica le pareti vascolari. Si verifica inoltre una riduzione degli spasmi muscolari per effetto del calore endogeno che si sviluppa adeguatamente, senza essere nocivo come già detto. Si velocizza il riassorbimento di ematomi (raccolte emorragiche). Questa situazione operativa è indicata particolarmente per: contratture, miglioramento del trofismo muscolare, deficit circolatori, ematomi, conflitti osteo-fibrosi, asma e problemi respiratori, ecc., ecc. Innalzamento della temperatura endogena, con l’aumento della biostimolazione cellulare, della fluidificazione dei liquidi biologici e del riequilibrio strutturale delle cellule. Con l’incremento dei processi di osmosi, con l’iperflusso ematico, dovuto all’incremento della vasodilatazione. Con la diminuzione dello stato eccito-motorio delle fibre nervose. Con l’aumento dell’estendibilità del tessuto connettivo, a causa della riduzione della viscosità e conseguente eliminazione delle retrazioni miofasciali e delle cicatrici aderenziali, questa situazione operativa è particolarmente indicata per rigidità articolare, capsuliti, stati adesivi, fibrosi tissutali, cheloidi, infiammazioni croniche, tendinosi, fibrolinfedema e lipedema.
N.B. Non esistono controindicazioni per i portatori di protesi. Non esistono effetti collaterali.